Dott.ssa Giorgia Monetti, Psicologa, Amministratore fondatrice di Mondo Snoezelen di Mondo Snoezelen , docente internazionale Snoezelen Certificata ISNA MSE, Trainer DSDC Programma Best Practices in Dementia Care, Università di Stirling. Da anni promuove in Italia l’approccio multisensoriale, formando accompagnatori e professionisti in ambito educativo, socio-sanitario e assistenziale. Coniuga la formazione psicologica con competenze organizzative (Master in Formazione degli Adulti e Master in Manager di Rete – Università di Padova) e una solida esperienza nella progettazione e realizzazione di ambienti Snoezelen su misura per scuole, servizi per la disabilità, RSA e contesti sanitari.
Applicazioni pratiche, contesti di utilizzo e strumenti multisensoriali per sostenere la persona, chi assiste e la relazione
• Perché lo Snoezelen funziona: basi neurofisiologiche e comportamentali
• Applicazioni dello Snoezelen nelle diverse aree di intervento: disabilità intellettiva e profonda, autismo, prima infanzia e servizi educativi 0–6, Scuole di I e II livello, demenze, fragilità adulta e condizioni neurologiche
• I diversi contesti in cui progettare uno spazio Snoezelen: ospedali, centri riabilitativi, RSA, centri diurni, scuole-nidi, biblioteche, centri famiglia, domicilio, spazi pubblici
• Progettazione di uno spazio Snoezelen e le sue attrezzature: principi fondamentali
• Il ruolo dell’accompagnatore Snoezelen formato: come la competenza relazionale e osservativa trasforma l’ambiente in un’esperienza significativa
• Esperienze pratiche: testimonianze da Centri disabili, RSA, scuole
Negli ultimi anni, i servizi educativi, sanitari e sociali si trovano ad accogliere persone con bisogni sempre più complessi: bambini con disturbi del neurosviluppo, persone con disabilità complesse, famiglie che necessitano di supporto, operatori esposti a elevati livelli di stress.
In questo scenario, emerge con sempre maggiore chiarezza il ruolo dell’ambiente come elemento attivo nella cura, nell’educazione e nella relazione. Non si tratta più soltanto di ciò che si fa con la persona, ma anche di dove e come avviene l’incontro. In questo sistema, il ruolo dell’accompagnatore Snoezelen formato è centrale: è la sua capacità di osservare, rispettare i tempi della persona e usare l’ambiente in modo intenzionale che rende l’esperienza realmente significativa.
Lo Snoezelen nasce proprio da questa consapevolezza: creare ambienti multisensoriali progettati per sostenere la regolazione, il benessere e la connessione, offrendo alla persona uno spazio sicuro, accessibile e accogliente. Non è una tecnologia, né una semplice stanza attrezzata, ma un approccio che integra ambiente, relazione e presenza.
Questo seminario esplora le applicazioni dello Snoezelen nei principali contesti di utilizzo, dalla disabilità all’autismo, dalla prima infanzia alle demenze, con attenzione concreta alla progettazione degli spazi e alla scelta degli strumenti.
| Data | Sala | Ora |
|---|---|---|
| 26/03/2026 | Blu | 13:30 -15:30 |