Luca Guazzati, giornalista direttore di Senzaeta
Saverio Proia, già Dirigente Ministero della Salute
Antonio Squarcella, Segretario Generale SHC OSS
Gianluca Farruggio, Segretario nazionale SHC OSS Lombardia
Angelo Minghetti, Segretario Nazionale della Federazine MIGP OSS
Gennaro Sorrentino, Stati Generali OSS
Maria Martini, SHC OSS Coordinamento Donne
Stella Mele, OSS Ospedale di Rimini
Patrizia Pasini, Responsabile del Nucleo CNAI di Ravenna
La trasformazione del sistema sanitario contemporaneo, caratterizzata dall’evoluzione tecnologica, dall’aumento della domanda assistenziale e dalla crescente complessità organizzativa, impone una riflessione strutturata sui ruoli delle professioni coinvolte nella cura. In questo contesto, il convegno si propone di analizzare il posizionamento dell’Operatore Socio Sanitario (OSS) e della nuova figura dell’Assistente Infermiere nei modelli assistenziali emergenti, con l’obiettivo di chiarire ambiti di competenza, responsabilità operative e prospettive di riconoscimento professionale.
L’iniziativa intende inoltre evidenziare le criticità generate dall’attuale quadro di indirizzo politico e normativo sulla nuova figura. Le linee di sviluppo recentemente tracciate rischiano infatti di produrre una zona grigia sotto il profilo giuridico e organizzativo, con potenziali sovrapposizioni professionali e una valorizzazione non omogenea delle competenze. Tale scenario incide non solo sull’assetto delle responsabilità, ma anche sugli equilibri economici, contrattuali e istituzionali del sistema, con ricadute dirette sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza delle cure.
Il convegno si configura come uno spazio di confronto politico-istituzionale finalizzato alla definizione di indirizzi chiari e sostenibili. In una sanità in continua evoluzione, la chiarezza dei ruoli rappresenta una condizione strategica per garantire efficienza organizzativa e centralità del paziente. La prospettiva riflessione non viene interpreta come elemento di conflitto, ma come opportunità di crescita collettiva fondata su formazione adeguata, responsabilità definite e cooperazione professionale.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un modello integrato, in cui le diverse figure sanitarie e socio-sanitarie siano riconosciute come risorse complementari, all’interno di un approccio multidisciplinare che coniughi aspetti normativi, organizzativi e formativi, promuovendo coerenza istituzionale, sostenibilità e tutela del diritto alla salute.
| Data | Sala | Ora |
|---|---|---|
| 27/03/2026 | Diotallevi 2 | 13.00 - 15.30 |